Casnigo, sabato 12 gennaio 2002
In collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e il Coro Polifonico
Mousikč di Gazzaniga si č tenuto, nella Chiesa Arcipresbiterale Plebana
di San Giovanni Battista, il concerto di "Buon Anno" che, a
conclusione delle manifestazioni natalizie, vuole, simbolicamente, aprire
la stagione culturale a Casnigo che ci si augura ricca di manifestazioni e
avvenimenti.
Si sono esibiti il
"Brass Quintett Musikč", il "Coro Polifonico Mousikč"
e il "Gruppo Strumentale Mousikč" dei quali fanno parte
numerosi concittadini.
Prima parte
BRASS QUINTETT MOUSIKE'
Anonimo - Sonata
G.Gabrieli - Canzone per suonare n. 4
Victor Ewald - Quintet in reb min op. 5
Seconda parte
CORO POLIFONICO MOUSIKE' -
GRUPPO STRUMENTALE MOUSIKE'
Anton Bruckner - Locus iste a
cappella
Anton Bruckner - Messa in mi minore n. 2 per coro misto e 15 fiati
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Quintett Brass Mousikč
Nato nel settembre del 1992 dall'amicizia e dalla passione
comune per la musica da camera, il Quintett Brass Mousikč persegue
instancabilmente l'obiettivo di offrire al pubblico le migliori
interpretazioni musicali, sia dal punto di vista del contenuto dei suoi
programmi, sia da quello della loro realizzazione. |
I cinque strumentisti
1 corno: Paolo Vedovati - 2 trombe: Roberto Maffeis e Alessandro
Salvi -
1 Trombone: Adamo Carrara - 1 Tuba: Giacomo Bernardi
curano con scrupolosa sensibilitŕ ogni pezzo selezionato, valorizzando la
prassi esecutiva, la tecnica singola e d'insieme per poter raggiungere
performance sempre piů attente e rispondenti ai diversi generi
affrontati.
L'impasto sonoro, l'eleganza delle esecuzioni e l'omogeneitŕ delle
intenzioni costituiscono i cardini e i fini che il quintetto persegue
ormai da anni. |
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M°
Mario Maffeis, da sempre direttore del Coro Polifonico Mousikč.
Nel 1975, accettando la direzione della Banda Cittadina di gazzaniga, avvia
una costante ricerca nel repertorio originale della banda.
Ha seguito il corso di direzione corale con il M° Monego a Bergamo e con il
M° Bordignon alla civica di Milano. E' figura attiva ad ogni progetto
proposto sul territorio.
Dal 1979 č direttore responsabile della Scuola Intercomunale di Musica
Mousikč, che cura cosrsi strumentali e corali, della quale sono omonimi la
Filarmonica, da lui diretta dal 1991 al 1995, il Coro Polifonica, il Coro
giovanile, il Coroscuola, nonché altri gruppi cameristici quali la Big-Band,
il Brass quintett e l'Orchestra scuola.
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Coro Polifonico Mousikč
Il Coro Polifonico Mousikč nasce nel 1974 a Gazzaniga come
coro "Recastello" per sole voci maschili. Si aprirŕ quasi subito
alle voci femminili per affrontare un repertorio "a cappella",
comprendente brani classici, brani d'autori moderni e contemporanei.
Durante il percorso diventa "Coro Polifonico Mousikč" (omonimo
della scuola di musica) aprendosi ad un repertorio concertante, coinvolgendo
coristi di altri cori, ex coristi che accettano di collaborare a dei
progetti annuali. Fra i piů significativi: 1994 - partecipazione al
festival Internazionale di Le Havre in Francia con la Filarmonica Mousikč
proponendo il brano "Chant de la Foret" della francese di adozione
Ida Gotkosky, concerto eseguito pure ad Assisi. 1995 ( 3 giugno) - al
teatro Donizetti di Bergamo, sempre con la Filarmonica Mousikč, viene
proposto "L'Apparebit Repentina Dies" di P. Hindemith nella
ricorrenza del 50° della resistenza. 1999 (22 novembre) - presso la Chiesa
Parrocchiale di gazzaniga per la ricorrenza di Santa cecilia, nel XXV di
fondazione del Coro (1994-1999), la prima esecuzione dello Stabat mater e
del Gloria di F. Poulenc, per soprano (Santina Maffeis) coro misto ed
orchestra. Il concerto di Poulenc č stato successivamente ripetuto in
diverse localitŕ della zona con ottimi risultati di pubblico e di critica.
Questo concerto č stato diretto dal M° Mario maffeis, coadiuvato nella
preparazione corale dal M° Gianluigi Merla.
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ANTON BRUCKNER (Linz 1824 - Vienna 1896)
Compositore ed organista austriaco, temperamento
timido ed indifeso (fu spesso paragonato a Schubert).
Il culto cattolico della musica e lo spirito Luternao della corale furono il
punto d'incontro decisivo per la formazione della sua personalitŕ di
compositore che, inizialmente incontrava scarso successo per la difficoltŕ
di esecuzione delle sue prime sinfonie. Determinante fu l'accostamento
all'opera Wagneriana, divenendo suo fervente ammiratore ed amico.
Le componenti fondamentali delle opere di Bruckner vanno ricercate nella sua
formazione culturale che attinge al barocco austriaco da un lato e alla
tradizione Schubertiana del canto popolare dall'altro.
Il processo di interiorizzazione romantica viene portato alle estreme
conseguenze, con elementi, spesso, di passivitŕ ossessiva e concentrazione
mistica.
LA MESSA IN MI MINORE N. 2 di Anton Bruckner, ha tra le messe del Maestro un
significato particolare. Le due messe in re e in fa minore, che datano prima
della sua piena maturitŕ artistica, mostrano malgrado la loro innovazione e
la loro arguzia nella concezione e nella realizzazione orchestrale, una
similitudine con lo stile ecclesiastico dei grandi classici viennesi; mentre
questa messa in mi minore si stacca visibilmente da queste tradizioni per
seguire una via completamente personale. Non sappiamo niente di preciso
sulla data di creazione di questa opera. Senza alcun dubbio, questa messa in
mi minore, paragonata alle altre due messe, indica un progresso artistico
" malgrado la sua poca consuetudine e la sua sobrietŕ nei mezzi
utilizzati essa supera le sue sorella in profonditŕ d'anima". Essa č
prova di un periodo successivo dello sviluppo artistico del maestro e
potrebbe portare una data successiva della messa in fa minore la quale, al
momento della sua edizione (Brickner ancora in vita), portava il n. 3.
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Per il Comune di Casnigo era presente il
Vicesindaco di Casnigo Ins. Pierluigi Rossi, il quale congratulandosi per la
"qualitŕ" delle esecuzioni, ringrazia tutti coloro che hanno reso
possibile la manifestazione
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