SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE


Presentazione del servizio estratta dal "Regolamento in materia di servizi sociali", adottato dai Comuni della Valle Seriana (adozione da parte del Comune di Casnigo: deliberazione di Consiglio Comunale n. 20 del 27/04/2016).


Il SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (SAD) è costituito da interventi di assistenza diretta alla persona, aiuto domestico e prestazioni igieniche. L'obiettivo è quello di consentire alle persone in difficoltà la permanenza a domicilio, favorendo l'autonomia personale dell'utente nel proprio ambiente di vita, nel rispetto della sua autodeterminazione e allo scopo di evitare o ridurre i rischi di isolamento ed emarginazione.

Il servizio intende altresì valorizzare e sostenere le famiglie che quotidianamente sono impegnate nella cura di persone non-autosufficienti offrendo un supporto integrato che tiene conto della persona assistita e delle necessità di ascolto e di partecipazione del sistema familiare curante.

L'assistenza domiciliare è svolta da operatori con specifica formazione a livello domiciliare.

Il destinatario del Servizio è la persona residente in situazione di bisogno e difficoltà sociale, assistenziale ed economica, così come definita e valutata dall’Assistente Sociale.

Il Servizio può essere erogato anche a persone in situazione di bisogno e difficoltà, che dimorano temporaneamente nel territorio comunale. La richiesta di accesso al Servizio verrà presa in esame solo dopo aver soddisfatto le domande, ritenute idonee, di persone residenti; l’intervento sarà erogato presso il domicilio della persona, per un periodo massimo 12 mesi. 

L’individuazione degli utenti del SAD spetta al Servizio Sociale che attraverso l’Assistente Sociale effettua una valutazione del bisogno e della situazione complessiva.

Gli interventi e le  prestazioni socio-assistenziali erogabili dal SAD integrano le attività della persona assistita e/o dei suoi familiari, non sostituendosi ne all’una ne agli altri.

La durata delle prestazioni viene definita nel Progetto assistenziale individualizzato (PAI), valutati i bisogni specifici della persona. Per questo motivo gli interventi di S.A.D. sono soggetti a revisioni periodiche mirate a verificare la permanenza delle condizioni riscontrate in fase di attivazione del Servizio.

Qualora il Servizio Sociale rilevi il superamento della condizione di disagio che ha richiesto l’attivazione del Servizio, provvederà alla sospensione, anche al fine di evitare ogni forma di dipendenza contraria al processo di autonomia e di responsabilizzazione che costituisce la filosofia di base di ogni singolo intervento.

La durata è comunque prorogabile previa verifica da parte dell’Assistente Sociale del mantenimento delle condizioni necessarie e della permanenza del bisogno reale.

Il Servizio è erogato in tutti i giorni dell’anno compresi i festivi e si struttura sull’arco della giornata a partire dalle 7.00 del mattino fino alle 20.00 della sera; a secondo della valutazione dell’Assistente Sociale e quindi di quanto definito nel PAI/SAD può essere articolato in forme diverse che prevedono accessi settimanali distribuiti su più giorni oppure su tutti i giorni e con uno o più interventi quotidiani. 



freccia rossa Modalità di accesso

L’attivazione del SAD di norma avviene su richiesta diretta dell’interessato o di colui che agisce per suo conto oppure su proposta dell’Assistente Sociale.

Il richiedente inoltra domanda di ammissione al servizio presso l’ufficio del Servizio Sociale del Comune, utilizzando l'apposito modulo: clicca qui

Lo stesso è tenuto altresì ad allegare alla domanda:

- l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Attestazione ISEE) in base ai criteri di cui al Dpcm 159/2013, al fine di consentire la misurazione della situazione reddituale/patrimoniale del nucleo familiare dell’utente e regolamentarne la compartecipazione economica sulla base delle tariffe agevolate previste dal presente regolamento.

- eventuali certificati inerenti la condizione sanitaria (es. verbale di invalidità) e comprovante il bisogno sociale dell’interessato.

In caso di situazioni complesse e gravemente compromesse dal punto di vista sociale e sanitario, l’Amministrazione Comunale si riserva di attivare il servizio anche in deroga ad alcune condizioni di accesso.



freccia rossa Compartecipazione degli utenti al costo del sevizio

È prevista una compartecipazione al costo del servizio secondo le modalità specificate dal Regolamento in materia dei servizi sociali che prevede una quota di compartecipazione dell’utente  calcolato con le modalità indicate nel Regolamento predetto  che prevede:

Parametri di riferimento:

UNITA’ DI MISURA

COSTO UTENTE

ISEE

Costo per ora di servizio per assistente

QMIN: € 1,00

Minimo € 0,00

 

QMAX: € 12,00

Massimo € 20.00,00

Isee di riferimento : isee sociosanitario/ordinario

€ 1,00+(€11,00*(ISEE Utente/20.000)2)


La quota di compartecipazione al costo del servizio viene determinata moltiplicando il numero di ore fruite nel periodo di riferimento per la tariffa personalizzata individuata dalla predetta formula.